POSSO FARE CROSSFIT COL MAL DI SCHIENA?

“Ho mal di schiena, non posso fare sport, figurarsi tirar su dei pesi!”
Nell’immaginario comune questo pensiero è molto ancorato, oggi cerchiamo di capire cosa sta alla base del mal di schiena cercando di far cambiare questo pensiero in: “Ho mal di schiena, quindi devo sollevare dei pesi!”
Il mal di schiena è una condizione che accompagna molte persone e la diffusione dipende anche dal contesto socioculturale. Pertanto la stima delle persone che ne soffrono non può essere attendibile al 100%, ma si va da un 1% ad un 58,1%(1). Molte di queste sono sportive ma la stragrande maggioranza sono colpite da una patologia ancora più grave: l’inattività.
La schiena è composta da una moltitudine di muscoli, alcuni più profondi, erettori spinali, mentre altri sono più superficiali come ad esempio il gran dorsale. Essendo il muscolo una struttura a cui serve nutrimento e movimento, l’esercizio fisico è il miglior modo per mantenerli tonici ed in forma. E se il muscolo lavora bene, è molto facile che la condizione dolorosa si attenui o sparisca definitivamente.
Esistono diversi tipi di mal di schiena, alcuni con causa che interessa direttamente la zona come nel caso di un’ernia, altre ancora di natura ideopatica, ossia una malattia di cui non si conosce la causa. Molto spesso la causa va ricercata nella poca attivazione, mobilità e forza dei muscoli della schiena.
Sovente i medici consigliano di praticare nuoto quando è presente mal di schiena. Anche ragionando si può intuire come il nuoto porti la colonna in una condizione di iperlordosi lombare, ossia un’accentuata curva della bassa schiena. In caso di scoliosi il nuoto potrebbe avere addirittura un impatto negativo significativo sulla colonna, risultando per altro non consigliato come approccio specifico alla scoliosi.
Chi non è adeguatamente informato ritiene che fare attività fisica peggiori il dolore alla schiena trovando riscontro se l’attività è eseguita male o senza una corretta progressione didattica. A sostegno di ciò sono presenti molti studi che dimostrano come questo sia un falso mito (3). Ovviamente l’attività deve essere moderata e costante.
Attività in palestra hanno il beneficio di lavorare contro gravità, mentre in acqua questa componente non è così presente. Oltretutto i gesti che si compiono quotidianamente sono svolti al di fuori dell’acqua, quindi se il focus è il benessere un’attività fisica adattata terrena è la soluzione migliore.
La ginnastica funzionale viene in contro a questa esigenza, riproducendo i 7 movimenti che si eseguono abitualmente: tirare, spingere, girarsi, accosciarsi, allungarsi in affondo, piegarsi ed un mix di questi movimenti.
Nel momento in cui i movimenti sono stati correttamente appresi grazie a trainer qualificati, si può passare a rendere questi gesti più allenanti e stimolanti grazie al crossfit.
Il crossfit è una disciplina che si articola con discipline di diversa origine, come la ginnastica, il nuoto, la corsa e la preparazione atletica in generale, quindi è una proposta molto valida per ogni soggetto. La completezza di questa disciplina sta nel fatto che qualsiasi esercizio si possa adattare alla necessità di chi la pratica. Chi soffre di mal di schiena, può eseguire ad esempio degli stacchi da terra da piccoli, medi o alti rialzi in modo tale da mantenere le fisiologiche curve della colonna, potenziando una zona che può risultare debole.
Quindi in definitiva, il crossfit è un alleato del mal di schiena? Si, a patto che:
- Si rispettino le progressioni didattiche
- Sia svolto sotto la supervisione di personale competente e qualificato
- Si svolgano gli esercizi correttamente, non pensando di dover emulare i campioni del crossfit
A cura del Dr. Pesce Andrea
Visualizza tutti i suoi articoli
Scopri di più sui Corsi di Istruttore Crosstrainer
