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Conosciamo insieme la catena cinetica aperta

Conosciamo insieme la catena cinetica aperta

La maggior parte delle volte, quando si parla di esercizi a catena cinetica APERTA si fa sempre riferimento ad esercizi in SCARICO. Ma questa associazione è tipicamente giusta ma non necessariamente corretta. Analizziamo insieme le caratteristiche e alcune eccezioni che smentiscono questa “regola”.

CATENA CINETICA APERTA

- Si parla di catena cinetica aperta se l’estremo distale dell’arto che compie il movimento è libero di muoversi nello spazio (es: leg extension, alzate laterali)
-Sono esercizi mono o poliarticolari con Movimenti articolari che Possono essere indipendenti(il movimento di un’articolazione non consente di determinare i movimenti delle articolazioni adiacenti)
-SONO ESERCIZI IN SCARICO TIPICAMENTE
(sulla caviglia non grava il peso del corpo che c’è sopra) a differenza degli esercizi in carico in cui tutte le articolazioni  supportano il peso del corpo di tutta la parte del corpo che c’è sopra.
-La resistenza è tipicamente applicata al Segmento distale che si sta muovendo( ad esempio, nella leg extension il pad crea resistenza e Spinge verso il basso)
-È richiesta una stabilizzazione esterna (fornita manualmente dall’attrezzatura che sto usando (nella leg ex, ci sono le maniglie di stabilizzazione.
-Sono esercizi AUSILIARI/complementari di isolamento, si attiva un solo muscolo o gruppo specifico muscolare.
-La co-contrazione agonisti/antagonisti è apprezzabile solo all’estremità di movimento per proteggere l’articolazione (se faccio la leg ex, il quadricipite si attiva in maniera importante e gli ischio- crurali mostrano un attività molto bassa tranne vicino all’ estensione completa del ginocchio per proteggere l’ articolazione in maniera involontaria)
-La stimolazione sensoriale viene da tutti i barocettori coinvolti nell’esercizio.
-Bassi livelli di forza di compressione articolare perché sono in scarico,ed ho dunque bassi livelli di co-contrazione
- fra due capi ossei si provocano forze di taglio con scivolamento fra loro in quanto l’articolazione è poco stabilizzata
-Consentono un miglior controllo del movimento, controllo allineamento articolare
PER PROBLEMI CARTILAGINEI: proporre esercizi a catena cinetica aperta. Migliori nella riabilitazione perchè sono esercizi monoarticolari ed è presente un maggior controllo del movimento!

ECCEZIONI:

-La pressa a 45° con schienale fisso è un esercizio a catena cinetica aperta  (il piede/pedana si muove), MA è in carico!

-Le trazioni alla sbarra sono esercizi a catena cinetica chiusa invece, perché l’estremità distale dell’arto che compie il movimento è fermo, ma sono esercizi in scarico.


A cura del Dr. Paola Stella

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