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Perchè Yoga?

Perchè Yoga?

Lo yoga è approdato in ogni dove, ultimamente non si parla d’altro.

Anche nel palinsesto delle palestre più conservatrici ormai è presente almeno una qualche forma o stile di yoga: e sì perché c’è yoga e yoga. Si va dalle pratiche statiche e meditative come l’Hatha yoga, il Kundalini o il Mantra yoga, agli stili più dinamici come il Vinyasa, l’Ashtanga o il Power yoga.

Accanto al termine Yoga spesso leggiamo di unioni tra corpo e mente, tra emisferi sinistro e destro, tra gli aspetti emotivi e quelli razionali, oppure si citano connessioni con il proprio Sé e con l’universo; o anche leggiamo di apertura dei chakra (o ruote di energia), di vibrazioni, di conoscenza e di consapevolezza profonda del Sé, di radicamento a terra e di cambiamenti profondi.

Beh… sapete una cosa? E’ tutto vero.

Cerchiamo di esprimerci con termini semplici, ma soprattutto allontaniamoci dalle descrizioni o dalle spiegazioni accademiche: ovunque abbiamo letto che si tratti di una disciplina millenaria, che esistano molteplici stili, che migliori la postura, aumenti la flessibilità, la motilità articolare, la forza e la resistenza allo sforzo.

In effetti le innumerevoli asana (o posizioni) consentono al corpo di allungarsi, ruotarsi e rafforzarsi in profondità lavorando in isometria.

E ormai tutti sappiamo che lo yoga calmi e regoli la mente e quindi combatta lo stress, che insegni a gestire le emozioni e che migliori la concentrazione.

Questo perché la mente viene educata e disciplinata attraverso il respiro.

Educa al rispetto, al non eccesso ed alla non violenza.

Non a caso in molte discipline sportive all’allenamento accademico si inizia ad abbinare la pratica dello yoga. In alcuni sport a livello agonistico ed in quelli in cui è molto presente lo spirito competitivo, è stato riscontrato un miglioramento delle prestazioni in coloro che praticano yoga rispetto a chi non lo pratica.

Ma è possibile che apporti tutti questi benefici? e già…. è esattamente così!

Ma non è tutto… ogni buona pratica, anche dinamica, inizia con un’attivazione e quindi un’espansione del proprio respiro; migliorando la respirazione aumenta l’ossigenazione e quindi la purificazione del sangue e degli organi interni con conseguenti benefici che si manifestano ad ampio raggio sulla circolazione sanguigna, sul sistema nervoso, linfatico, muscolare ed immunitario.

Ma come è mai possibile? cosa cambia? cosa c’è di diverso rispetto ad un allenamento di altro tipo?

Ecco… questo è il quesito determinante ed è ciò che difficilmente si riesce a comprendere in profondità se non praticando, ma che già dopo poche lezioni si è in grado di percepire: cambia la presa di coscienza e la consapevolezza.

Con lo yoga diventiamo presenti a noi stessi, impariamo ad ascoltarci.

Dapprima diventiamo coscienti e consapevoli del nostro respiro: un atto così meccanico e spontaneo a cui non si fa nemmeno caso, eppure un’azione così determinante nella e per la nostra stessa vita.

Successivamente questa consapevolezza si amplia alle azioni, ai nostri pensieri ed alle sensazioni del nostro corpo. Iniziamo a percepirci, a “sentirci”, ad ascoltarci, diventando sempre più consapevoli di noi stessi; e più diventiamo consapevoli, più ci riconosciamo; e meglio ci riconosciamo, più riusciamo a distinguere cosa ci far star bene da cosa ci crea disagio, diventando così padroni di noi stessi e di decidere cosa è meglio per noi, per il nostro benessere.

Praticando impariamo a stare nel presente, a vivere e ad abitare il “qui ed ora”. Calmando la mente riusciamo a vedere ciò che ci circonda, le situazioni reali in cui ci troviamo, la nostra vita con più chiarezza; si apre a noi l’opportunità di porci interrogativi profondi e, se ne sentiamo il bisogno, di innescare un cambiamento.

E quando c’è consapevolezza del nostro respiro, del nostro corpo, delle nostre sensazioni e delle nostre emozioni, aumenta la percezione: iniziamo a riconoscere ciò che è propriamente sano per noi e quindi a produrlo; vediamo con più chiarezza ciò che è tossico per noi e quindi con maggior facilità lo allontaneremo.

Nella pratica yoga ogni respiro viene abbinato ad un’asana.

Seguendo il flusso armonico di respiro e movimento, la mente è presto assorbita dalla pratica, distolta dai suoi schemi abituali, portata a livelli più alti di consapevolezza.

La mente si calma e genera in noi un senso di benessere profondo.

Il benessere produce benessere.

E te cosa aspetti?

Avvicinati al mondo dello Yoga per scoprirne gli innumerevoli benefici fisici e mentali.


A cura della Dr.ssa Emanuela Cantini

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