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Acqua: quando – quanta – come

Acqua: quando – quanta – come

Il nostro corpo è fatto per circa il 75% di acqua. Le cellule, gli organi, l’apparato muscolo-scheletrico, il cervello sono costituiti in gran parte da acqua. Essa favorisce l’eliminazione delle tossine, l’assorbimento gastrointestinale dei nutrienti, regola la temperatura corporea, lubrifica le articolazioni, trasporta sostanze nutritive.

Il concetto alla base è l’omeostasi cioè il bilancio idrico equilibrato fra volume intracellulare (dentro la cellula) ed extracellulare (plasma, linfa, liquido interstiziale e cefalorachidiano). In ogni momento questi due livelli devono essere bilanciati persino per un buon funzionamento del cuore; infatti, se si ha aumento del volume plasmatico, aumenta la pressione sanguigna, se il volume diminuisce, il cuore va in affanno. Le entrate di liquidi avvengono attraverso l’assunzione vera e propria di acqua e assunzione di cibo. Le uscite di liquidi per il bilancio costante avvengono attraverso le urine e la sudorazione. In questo articolo cerchiamo di arrivare subito al sodo e focalizzarci su alcuni aspetti da ricordare.

QUANTA

Calcolare circa 1 litro per 25 kg di peso corporeo, oppure, 1 litro ogni 1000 kcal assunte con l’alimentazione. Ormai studi scientifici hanno appurato che sotto 1,5 litri giornalieri comprometterebbe seriamente il buon funzionamento degli organi interni, cervello, cuore, digestione e porterebbe all’insorgenza di secchezza della pelle con perdita di elasticità e lucentezza aumentandone rughe e desquamazione, insorgenza di vene varicose e della temuta cellulite. Più un pasto è ricco, più si deve bere, se si sa di aver esagerato con il sale, aggiungere qualche bicchiere in più, se si sta seguendo un regime alimentare o dietetico, nel giorno in cui è concesso il pasto libero, bere di più per aiutare l’eliminazione delle tossine. Se si fa parte di quelle categorie di lavoratori con impiego fisico notevole o si è sportivi, aggiungere alla quota generica giornaliera, almeno 500 ml in più. Cosa succede se bevo eccessivamente? Per arrivare a intossicazione da acqua, bisognerebbe berne a dismisura. Però c’è sempre da tenere in considerazione che bere almeno il doppio della quantità ideale per il proprio corpo, porta comunque a un sovraccarico di lavoro per i reni.

QUANDO

  • Innanzitutto ricordarsi che, se beviamo quando sentiamo lo stimolo della sete, è già un cattivo segnale perché significa che i nostri ormoni sentinelle hanno già captato che gli organi sono in disidratazione. Mai aspettare di bere finché il nostro corpo non ce lo chiede.
  • Solitamente si consiglia di bere un bicchiere ogni 30 minuti.
  • Assumere acqua durante i pasti aiuta la motilità gastrica e la digestione degli alimenti e genera senso di pienezza valido aiutante contro le abbuffate.
  • Studi recenti affermano che bere acqua appena prima di coricarsi la sera, aiuterebbe a regolarizzare la circolazione sanguigna ed è stato testato che infatti è efficace nella diminuzione di casi di infarto del miocardio notturno.
  • Altri studi affermano che bere acqua tiepida appena svegli, aiuterebbe a risvegliare tutti gli organi interni e migliorerebbe la funzionalità gastrica.
  • Durante la stagione calda, aumentare l’assunzione di acqua ma non berla troppo fredda.
  • Se si pratica attività fisica, bere pochi sorsi ma ripetutamente durante la seduta allenante.
  • Sia durante la calda stagione che durante l’attività fisica ad alto impatto, è consigliabile aggiungere dei Sali minerali come sodio magnesio e potassio per bilanciare l’apporto perso durante la sudorazione.

COME

Quale contenuto oligominerale determina una migliore acqua ?

  • Per il soggetto iperteso o con presenza di calcoli renali, meglio un’acqua oligominerale contenente meno sodio per facilitare la diuresi.
  • Per lo sportivo è consigliabile un’acqua a medio residuo fisso perché contiene una buona quantità di Sali minerali.
  • Per il soggetto osteoporotico esistono acque ad alto contenuto calcico per il rafforzamento dei tessuti ossei.
  • Si possono disciogliere anche Sali minerali acquistabili in farmacia oppure del tè.
  • L’acqua gassata fa ingrassare? No. L’anidride carbonica non immette più calorie e potrebbe persino favorire la digestione ma è sconsigliata per chi soffre d’irritazione gastrica, ulcere o reflusso gastro - esofageo.  


A cura di Dr.ssa Valentina Orciari
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