I cookie sono piccoli file memorizzati nel tuo browser. Sono utilizzati per scopi tecnici, funzionali e di analisi. Continuando a navigare nel nostro sito web l’utente acconsente al loro impiego. È possibile modificare le impostazioni dei cookie del browser in qualsiasi momento.

Contattaci su Telegram Contattaci su Facebook
Numero Verde Amministrazione Contattaci su Telegram Contattaci su Facebook Contattaci su WhatsApp
Sport e Salute Ministero Dell'Interno FormaC Eso Eso Eso Europe Active Yoga Alliance Ministero Del Lavoro e Delle Politiche Sociali Fondo sociale europeo ISO 9001 Ministero Dell'Ambiente Protezione Civile MSP CSI ASC FitnessWork Performance Training Opes MIUR ECM Europeo

SOS Dieta: cosa mangio al ristorante?

SOS Dieta: cosa mangio al ristorante?

Il dubbio emblematico per eccellenza per chi segue un regime alimentare è senz’altro: ma posso andare a mangiare fuori? E se SI cosa posso mangiare?

A questa domanda non c’è una risposta univoca, dato che ogni piano dietetico è bilanciato e pensato in base all’esigenze del singolo individuo, ma ci sono alcuni punti da tenere a mente quando tale dubbio sorge.

Visto che l’alimentazione non può e non deve essere vista solo come un insieme di Kcal, di proteine, carboidrati e grassi, bisogna perciò prendere in considerazione anche il ruolo che ha la nutrizione nella sfera emotiva e sensoriale nella vita di una persona. Il cibo da sempre riveste un ruolo conviviale, sociale, emozionante, basti pensare che per rivedere un amico di vecchia data, o per intraprendere nuove conoscenze, la prima cosa che si organizza è un pranzo o una cena al ristorante magari il tutto accompagnato da un aperitivo. Proprio per tutte queste ragioni che alla domanda iniziale la risposta è e deve essere necessariamente SI, non si può far finta che la nutrizione non abbia questo ruolo, privarsi quotidianamente di alimenti gratificanti, di situazioni conviviali, può nel lungo periodo portare a problemi ancor più seri come l’abbandono del piano dietetico e disturbi del comportamento alimentare.

Qualora queste occasioni però si presentassero più volte alla settimana, è utile mettere in atto dei piccoli escamotage per bypassare l’eccessivo consumo calorico:

  • Per prima cosa scegliere un secondo piatto che potrebbe essere una carne ai ferri, un pesce cotto al sale o alla brace, affiancato con un piatto di verdure crude o cotte alla griglia 
  • Molto utili sono anche le insalatone con dentro una fonte proteica nobile ad esempio il tonno, il parmigiano, il pollo, il manzo, il tutto accompagnato con una o due fettine di pane (preferibilmente integrale).
  • Evitare i primi piatti e gli antipasti, molti di questi vengono preparati con quantità di grassi elevati per aumentarne la palatabilità.
  • Evitare i fritti e i dolci a fine pasto. 

In questo modo si può comunque seguire un regime dietetico bilanciato non rinunciando al piacere della convivialità.

Qualora invece il pasto fuori casa venga programmato una volta nella settimana come ad esempio il sabato a cena o la domenica a pranzo, via libera alla fantasia e al piacere, via libera alla pizza, al sushi, all’hamburger, ai dolci (meglio se fatti in casa), tali alimenti molto spesso demonizzati inutilmente per il loro eccessivo contenuto di calorie, grassi saturi e zuccheri, se inseriti in un piano alimentare bilanciato e completo possono essere dei veri e propri alleati per raggiungere i propri obiettivi.


A cura del Dr. Federico Di Francesco

Visualizza tutti i suoi articoli

Scopri di più sul Corso di Personal Trainer e sul Corso Nutrizione Nello Sport