I cookie sono piccoli file memorizzati nel tuo browser. Sono utilizzati per scopi tecnici, funzionali e di analisi. Continuando a navigare nel nostro sito web l’utente acconsente al loro impiego. È possibile modificare le impostazioni dei cookie del browser in qualsiasi momento.

Contattaci su Telegram Contattaci su Facebook
Numero Verde Amministrazione Contattaci su Telegram Contattaci su Facebook Contattaci su WhatsApp
Sport e Salute Ministero Dell'Interno FormaC Eso Eso Eso Europe Active Yoga Alliance Ministero Del Lavoro e Delle Politiche Sociali Fondo sociale europeo ISO 9001 Ministero Dell'Ambiente Protezione Civile MSP CSI ASC FitnessWork Performance Training Opes MIUR ECM Europeo

IL FUNZIONALE COME BASE DEGLI ALLENAMENTI DEL FUTURO

IL FUNZIONALE COME BASE DEGLI ALLENAMENTI DEL FUTURO

Oramai siamo nella piena era della generazione del funzionale. La sala pesi, intesa come sviluppo muscolare rimane la prima scelta, soprattutto se l'obiettivo primario è l'aumento del volume del tessuto muscolare.

Nell'ambiente del funzionale lo sviluppo dell'armonia articolare e del rispetto dei movimenti biomeccanici sta vertendo verso molteplici obiettivi.

Come presupporto al dimagrimento, il funzionale ha sicuramente sorpreso il mercato, utilizzando la variante degli allenamenti ad alta intensità che si basano su strutture di esercizi funzionali.

Quindi il successo in quel contesto ha però mantenuto aperte le porte per tutto ciò che rigurda la forza e quindi anche in questo contesto lo sviluppo ipertrofico del muscolo.

Stanno prendendo piede grazie anche all'onda americana tutti gli allenamenti misti dove forza e resistenza muscolare vanno a braccetto con un contorno sempre aerobico per mantenere alta l'intensità.

Quindi ad oggi possiamo definire l'allenamento funzionale come il più duttile e il più versatile a seconda dell'obiettivo.

E' importante in questo contesto non chiudere la prospettiva con una sola modalità o strumento, ma rimanere aperti perchè ogni forma di allenamento che rispetti la biomeccanica umana è sicuramente da considerarsi funzionale.

A prima vista il funzionale sembrerebbe difficile da imparare. Ma come in tutt le questioni lavorative “umano dipednenti” è sicuramente il coach che deve saper impostare livelli di progressione a categorie di persone diverse.

Possiamo trovarci ad esempio ad affrontare una classe dove abbiamo davanti la ragazza giovane che vuole mantenere la forma fisica, perchè il ragazzo le ha fatto notare che si sta rilassando un po', possiamo trovare la categoria delle persone che hanno letto su internet che con il funzionale si dimagrisce velocemente e quindi vengono senza una base di allenamento di anni e con l'aspettativa di poter togliere 10-20 kg nel giro di un paio di mesi, troviamo la categoria di persone che svolgono sport più o meno agonistici, che vogliono integrare e migliorare la propria prestazione attraverso l'allenamento funzionale.

Insomma il repertorio è molto vasto e le difficoltà a primo acchitto sembrano alte. Il tutto considerando che ci stiamo muovendo su una fascia d'età media che va dai 20 ai 50. Che in genrere è quella più predisposta per l'allenamento funzionale.

Ma molti non sanno che esistono strumentistiche per l'allenamento funzionale che riescono a comprendere anche una fascia più alta d'età, attraverso gli allenamenti in sospensione, e li trovano sicuramente risultati e miglioramento della qualità della vita anche persone della terza d'età per via dell'intesità personalizzabile in quel tipo di allenamento.

Dunque il mercato sta aprendo molte prospettive per quanto riguarda l'ambiente del funzionale, in questa ultima analisi manca soltanto da sviluppare la conoscenza per aspettarsi che tra qualche anno sempre più ambienti caratterizzati soltanto da allenamento funzionale prendano la giusta via di sviluppo.

Danilo PaonessaA cura di Dr. Danilo Paonessa
Visualizza tutti i suoi articoli
Scopri di più sui Corsi Functional Trainer, Functional Crosstrainer ed il Master HIIT